Basilica di San Marco. La Porta dei Fiori
La Porta dei Fiori, collocata sul lato nord della Basilica di S.Marco, è sovrastata da due archi. Quello inferiore, di stile arabo-moresco, racchiude il rilievo della Natività. Nel Lorenzetti leggiamo che "…questa porta mostra di appartenere al rimaneggiamento generale delle facciate della Chiesa nel XIII sec.". Gli archi superiori sono scolpiti con angeli e Profeti e una specie di processione di figure a mezzo busto comprendente Cristo, Maria, santi e sante raffigurati singolarmente o a gruppi di tre e affiancati da Angeli e da croci. Sulla sommità continua il coronamento gotico con decorazioni floreali, figure di virtù e di padri della chiesa.

Basilica di San Marco. Gruppo di icone
Figure scolpite che formano il gruppo di icone destinate alla preghiera al quale appartiene la personificazione della Fortuna, nell'arcata ad Est della Porta dei Fiori

Basilica di San Marco. Doccioni
Doccione o 'garguglia', raffigurante uno dei quattro Fiumi del Paradiso oggi ridotti a due, si trovavano nella parte inferiore, duecentesca, della facciata ovest

Basilica di San Marco. Il portale maggiore
Il portale maggiore della basilica, la decorazione del terzo arco che incornicia il mosaico del Giudizio Finale è la parte più veneziana di tutto il programma decorativo delle facciate di San Marco con le raffigurazioni dei mestieri veneziani nell'intradosso

Basilica di San Marco. Il portale maggiore
Il portale maggiore della basilica, nell'archivolto del primo arco interno vediamo motivi di combattimenti fra animali affiancati da scene di caccia, mentre i rilievi dell'arco successivo raffigurano diciassette personificazioni di Virtù e di Beatitudini

Basilica di San Marco. Doccioni
Doccione o 'garguglia', raffigurante uno dei quattro Fiumi del Paradiso oggi ridotti a due, si trovavano nella parte inferiore, duecentesca, della facciata ovest

Basilica di San Marco. Coronamento
Complesso del coronamento tardo gotico in marmo bianco che reca grandi e frastagliate foglie mosse dal vento. In cima a quest'arco la statua di un santo venerato a Venezia o la personificazione di una Virtù. Nell'edicola di sinistra la statua dell'Angelo annunciante e in quella di destra uno dei quattro evangelisti, sotto quest'ultima è visibile una delle quattro robuste figure umane, che reggono degli otri, costrette entro l'angusto spazio delle nicchie ricavate nei pennacchi: si tratta dei cosiddetti doccioni o 'garguglie'

Basilica di San Marco. I Tetrarchi
Il gruppo in porfido dei Tetrarchi proveniente da Costantinopoli. Vengono riconosciuti in essi i protagonisti della prima tetrarchia, istituita nel 293 da Diocleziano e Massimiano come" augusti", Galerio e Costanzo Cloro come" cesari"

Basilica di San Marco. I Tetrarchi e il Tesoro
Il gruppo in porfido dei Tetrarchi a sinistra e il complesso del Tesoro, un'unità decorativa a sé stante, sulla cui facciata sono stati sistemati numerosi rilievi bizantini con funzione puramente ornamentale e senza alcun significato iconografico; un'aggiunta più tarda trecentesca, è lo zoccolo di questa facciata con il rilievo zooforo e l'iscrizione 'veneziana' che costituisce una assoluta rarità linguistica

Basilica di San Marco. Coronamento
Complesso del coronamento tardo gotico in marmo bianco. Le volte estradossate di tipo bizantino sono inscritte in archi inflessi (nei pennacchi che ne risultano trovano posto busti di santi), che esternamente recano grandi e frastagliate foglie mosse dal vento, alternate a busti di Profeti. In cima a ognuno di questi archi sta la statua di un santo venerato a Venezia o della personificazione di una Virtù